Dal workwear al outdoor il passo è breve

WEGHER, AZIENDA DEL SETTORE SICUREZZA E ANTINCENDIO, HA RECENTEMENTE INAUGURATO UN PUNTO VENDITA DEDICATO ALLO SPORT OUTDOOR. LE RAGIONI? UNA CLIENTELA CON ESIGENZE SIMILI, UN’AFFINITÀ CON IL TERRITORIO IN CUI OPERA, COMUNI CARATTERISTICHE DI PRODOTTO E FORNITORI.

(Testo di Paolo Grisa giornalista Trekking.it)

Chi lavora all’aria aperta e in ambienti montani spesso indossa prodotti tipici del mondo outdoor.
Così come ci sono aziende sportive attive anche nel mondo del work & safety. Wegher si occupa da quasi 50 anni di sicurezza e antincendio con alcuni punti vendita in Trentino. Ha il proprio quartier generale nella zona industriale di Rovereto, dove gestisce il magazzino, gli ordini e la vendita ai clienti professionali.
Ha poi due punti vendita aperti al pubblico a Trento e Albiano. Inoltre, l’azienda impiega una squadra di tecnici professionisti che si occupano di installazione e revisione. In un settore, come quello dell’antincendio, dove bisogna attenersi a normative di sicurezza molto rigorose e dove molti invece improvvisano, i tecnici di Wegher, registrati all’associazione M.A.I.A. (manutentori assemblatori impianti di sicurezza), spiccano per la loro alta preparazione.

Il fondatore di questa azienda Renzo Wegher, possiede altre due realtà nell’ambito della sicurezza tramite dispositivi elettronici. Sicurpiù si occupa di rilevazione furti/ incendi e videosorveglianza (assistenza, installazione e revisione), Angeli Automazioni è attiva sul fronte prodotti e servizi relativi alle automazioni. Di recente l’azienda ha aperto nel centro di Rovereto un nuovo punto vendita, dal nome di “Wegher Trekking e Sicurezza”, confermando il suo interesse per il mercato sportivo focus anche dei suoi fornitori.

Abbiamo intervistato Natascia Wegher, figlia del fondatore, responsabile del controllo di gestione, delle risorse umane e del marketing.

 

 

La vostra è una storia di imprenditoria familiare?

Sì, l’ha fondata mio padre, Renzo Wegher, come ditta individuale nel ’71 per poi associarsi ai fratelli Fausto e Cesare. Oggi in azienda c’è la seconda generazione pronta ad affrontare sempre nuove sfide in ottica di evoluzione.

Quali attività outdoor tratterete nello specifco?
Principalmente trekking, per il quale già trattavamo alcuni prodotti (calzature, intimo e una selezione di abbigliamento). Dal momento che il nostro core business è legato alla sicurezza, abbiamo inoltre inserito proposte per altre discipline come imbraghi e caschetti da arrampicata, Artva e accessoristica varia come le ciaspole.

Quando avete aperto il nuovo punto vendita?
Abbiamo aperto il 5 ottobre e l’inaugurazione si è svolta il 26. C’è stata molta partecipazione, abbiamo invitato tutti i nostri clienti, molti dei quali utilizzano i nostri capi di abbigliamento professionale sia sul lavoro che nel tempo libero in quanto sono appassionati di escursionismo. Ora potremo soddisfare ancor meglio le loro necessità. Ma sono venuti anche molti curiosi. Non conoscendo la nostra azienda erano rimasti affascinati dall’apertura di un punto vendita per gli appassionati di sport outdoor. Abbiamo voluto realizzare un negozio che fosse prima di tutto anche bello da vedere.

Siete presenti anche sul web? E se sì in quale forma?
Sul nostro sito esiste un e-shop per la parte sicurezza. Al momento stiamo già gestendo una pagina social su facebook e instagram. Ora non abbiamo intenzione di aprire un e-commerce separato ma, specialmente nel periodo dei saldi, caricheremo sul portale anche dei prodotti per lo sport.

Quali sono a vostro avviso le similitudini e le differenze tra il mercato della sicurezza sul lavoro e quella dell’outdoor?
La nostra esperienza è agli inizi in quest’ultimo campo, ma certamente ci è stato chiaro fin da subito che dovremo porre la stessa attenzione alla preparazione dei nostri dipendenti, all’alta qualità dei prodotti e del servizio. Non a caso una delle nostre commesse è un’escursionista e viaggiatrice con trent’anni di esperienza che sa consigliare al meglio la clientela.

Quali requisiti o caratteristiche comuni avete ricercato nei marchi outdoor che esporrete?
In primis l’alta qualità con marchi come Mammut, Patagonia, Columbia, Ferrino e Rab, nel caso della calzatura la scelta di Aku è stata più che naturale visto che ci lega un ottimo rapporto di collaborazione. Ci conosciamo da molto così gli abbiamo aumentato lo spazio e la visibilità.

Il territorio circostante Rovereto si presta bene a molte attività outdoor e a del trekking urbano, pensate in futuro di organizzare eventi dedicati ai clienti?
Certo, negli anni recenti è emerso sempre più evidente come un punto vendita per essere appetibile non possa più focalizzarsi solo sul prezzo come vantaggio competitivo. Piuttosto deve saper diventare un punto di riferimento della community di appassionati e saper offrire un servizio di qualità, che valga l’eventuale piccolo sovrappiù di prezzo del prodotto rispetto all’online.
Per questa ragione organizzeremo anche degli eventi in collaborazione con le aziende di settore, per presentare i prodotti e offrire anche la possibilità di testare le calzature e ci apriremo a collaborazioni con guide alpine e associazioni locali come la SAT, in modo che il negozio diventi un luogo di ritrovo e condivisione.

Una sfida o un obiettivo per il futuro che con questo punto vendita vi siete posti?
Diventare un riferimento per la città di Rovereto permettendo sempre a più persone di scoprire la sua bellezza organizzando dei trekking urbani. Non a caso il nostro slogan è “la montagna nel centro della città”.

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