Dalle ultime statistiche risultano sempre più frequenti gli incidenti durante i lavori di manutenzione in copertura e le vittime di questo fenomeno riguardano sia privati che tecnici incaricati di interventi periodici.

A questo punto nel rispetto della legge sarebbe ovvio pensare che tutti gli edifici siano dotati di un sistema anticaduta permanente e conforme, ma raramente questo succede. 

Come azienda specializzata nella sicurezza ci occupiamo anche di tutta la parte di sensibilizzazione dei nostri clienti all’attenzione di predisporre le necessarie misure di sicurezza nei lavori che devono intraprendere quotidianamente.

Spesso veniamo interpellati per consigli, consulenze e istruzioni operative sui casi più diversi che si tratti di una grossa azienda ma come di un privato cittadino.

Quindi, vorremo sensibilizzare il fatto di contattarci per fornire consulenza gratuita nella realizzazione e verifica della conformità dell’impianto esistente, organizzando poi dei controlli periodici, stipulando di fatto una assicurazione sulla propria salute.

 

Riportiamo di seguito alcuni dati statistici relativi agli anni 2018 e 2019:

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro
Anno 2018: aggiornamento al 31/12/2018
a cura dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering su base dati Inail

Casi mortali

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto entro il mese di febbraio sono state 121, quattro in meno rispetto alle 125 denunce del primo bimestre 2018 (-3,2%). (Fonte INPS.)

Sembra che lo scenario diventi sempre più buio nell’ambito delle denunce di infortuni e morti causate da cadute dall’alto. Nel nostro paese le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail entro lo scorso mese di febbraio sono state 100.290, in aumento di oltre quattromila casi (+4,3%) rispetto alle 96.121 del primo bimestre del 2018, cifre che devono farci ragionare e prendere coscienza!

I dati rilevati al 28 febbraio di ciascun anno evidenziano a livello nazionale un incremento sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 83.789 a 86.110 (+2,8%), sia di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro.

A febbraio 2019 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati è aumentato del 2,6% nella gestione Industria e servizi, del 7,4% in Agricoltura e del 10,0% nel Conto Stato.

L’analisi a livello territoriale evidenzia un aumento delle denunce di infortunio in tutte le ripartizioni geografiche: Nord-Ovest (+4,9%), Nord-Est (+5,2%), Centro (+4,6%), Sud (+1,0%) e Isole (+4,1%).

Tra le regioni con gli incrementi percentuali maggiori spiccano l’Umbria (+13,4%), la Sardegna, le Marche e la Basilicata (intorno al +10%), mentre i decrementi, seppur modesti, sono circoscritti a Valle d’Aosta, Calabria, Abruzzo e Puglia.

L’aumento che emerge dal confronto dei primi bimestri del 2018 e del 2019 è legato sia alla componente maschile, che registra un +3,7% sia a quella femminile, con un +5,5%.

L’incremento ha interessato i lavoratori extracomunitari (+7,7%) e quelli italiani (+4,1%), mentre tra i comunitari il calo è pari allo 0,7%. Dall’analisi per classi di età emergono aumenti generalizzati in tutte le fasce, a eccezione di quella compresa tra i 30 e i 44 anni, che registra una flessione dell’1,6%.

 

Non aspettare che sia troppo tardi, mettiti in sicurezza adesso!