I piedi sono una parte anatomica estremamente delicata, costretta a sostenere il corpo e a sopportare ogni giorno un notevole carico di lavoro.
Salire le scale, fare movimenti repentini su superfici scivolose portando dei pesi, stare a lungo in piedi, sono tutte attività che richiedono impegno fisico e necessitano l’utilizzo di una calzatura adeguata che consenta di compiere ogni movimento in sicurezza, con il minimo sforzo e mantenendo una postura equilibrata.

Prima e dopo l’acquisto della calzatura antinfortunistica come Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) occorre porre attenzione a tanti dettagli “responsabili” della salute e della sicurezza del piede.

La calzatura dal fit ideale: come individuare forma e numero in maniera corretta
“Il piede umano è un’opera d’arte e un capolavoro di ingegneria”!
Se è vero quanto afferma Michelangelo, allora dovrebbe anche esistere un numero di scarpe perfetto per ognuno di noi. In realtà nessuno di noi ha entrambi i piedi delle stesse dimensioni, forma o proporzioni. La prima regola da seguire quando si vuole acquistare un paio di scarpe antinfortunistiche specifiche per un ambiente di lavoro, è individuare quelle più adatte alla misura e alla forma del proprio piede, magari con l’aiuto di Sixton Peak Feetview, uno strumento semplice e pratico che aiuta a determinare velocemente se il soggetto abbia un arco plantare di altezza normale, bassa o alta. Nella collezione Sixton Peak esistono diverse linee che si contraddistinguono per rispettare al massimo il criterio della comodità e vengono classificate in base al lavoro, alla calzata e alla forma. È risaputo che il momento migliore per scegliere un paio di calzature è a fine giornata, quando i piedi sono più provati, per evitare il rischio di ritrovarsi con calzature difficili da indossare. Provare sempre con attenzione le scarpe prima dell’acquisto e su entrambi i piedi, facendo anche qualche passo per saggiarne la comodità.


Per una corretta manutenzione delle calzature Sixton Peak
Iniziare con la scarpa “giusta” cioè idonea alle dimensioni e alla forma del proprio piede non è tutto!
Occorre porre attenzione anche ad una adeguata e precisa manutenzione, con una regolare e metodica pulizia e un corretto lavaggio, per garantire un buon livello di sicurezza, di igiene e salute del piede. Per una performance ottimale si consiglia di avere due paia di calzature a disposizione, per alternarle consentendo un tempo sufficiente di arieggiamento, dopo una giornata di lavoro.

Ecco alcuni pratici suggerimenti di Maspica SpA per prolungare la vita della scarpa:

Scarpe antinfortunistiche in pelle fiore
• Dopo una giornata di lavoro si raccomanda di estrarre il plantare interno per liberare odori e areare;  aprire l’allacciatura e lasciare asciugare la calzatura per bene dall’umidità accumulata, possibilmente in un ambiente ventilato e a temperatura ambiente.
• Pulire le scarpe molto sporche con una spazzola e acqua tiepida, oppure con un panno inumidito, strofinando delicatamente sulla zona da pulire.
Le macchie più ostinate vanno trattate con aceto bianco. Togliendo lo sporco si allunga la vita delle calzature soprattutto quando sono in contatto con sostanze in grado di consumarne i materiali.
• Non asciugare mai le scarpe con aria calda, avendo cura di tener lontano da qualsiasi fonte di calore superiore ai 30°C, dai raggi diretti del sole, dai termosifoni e da corpi calorifici radianti.
• È buona abitudine trattare periodicamente la calzatura con agenti protettivi, quali una crema di cera, o grasso di foca o merluzzo, per prevenire l’eccessiva secchezza e fragilità, non perdere le proprietà della pelle e per evitare l’assorbimento di acqua e sporcizia.
• Una parte importante della scarpa antifortunistica è la suola. Togliere sassi e detriti accumulati tra i solchi della suola, per garantire sempre un ottimo grip. La pulizia periodica di questi solchi va effettuata evitando detergenti aggressivi che danneggiano le proprietà anti-scivolo.
• Nel caso di macchie d’olio si può utilizzare del cotone imbevuto di latte intero, strofinando delicatamente sulla macchia, lasciando asciugare lontano da qualsiasi fonte di calore diretto.


Scarpe scamosciate e nabuk
• Il panno imbevuto con l’acqua non è altrettanto utile. Meglio munirsi di una spazzola a setole morbide e passare nella zona sporca, rimuovendo polvere e residui, con un tocco delicato e senza strofinare.
• Le macchie più difficili si possono togliere con la classica gomma da cancellare (bicolore rossa e blu), oppure con spazzola di ottone.
• Se le macchie non sono sparite completamente trattare con una piccola quantità di aceto bianco.
• Con le macchie d’olio, nemiche per eccellenza, rimangono sempre efficaci i rimedi artigianali. Basta applicare borotalco o amido, fino a completo assorbimento e poi spazzolare. In alternativa si possono utilizzare gli appositi spray che si trovano sul mercato.

Scarpe in microfibra sintetico
• Le calzature in materiale sintetico vanno pulite con delicatezza usando un panno umido. La crosta sintetica e la microfibra devono essere trattate come per scamosciate e nabuk.
• Rimuovere sporco e polvere, con un detergente neutro per tessuti o sapone di Marsiglia. Normalmente questa tipologia di scarpe non è lavabile, perché si potrebbero causare danni permanenti al tessuto ed ai componenti della stessa. Meglio allora intervenire con acqua tiepida avendo cura di asciugare in ambienti ben ventilati.

Le calzature antinfortunistiche Sixton Peak hanno ormai raggiunto livelli di perfezione tecnologica e d’eccellenza nella tomaia, nelle suole, nell’intersuola. Garantiscono le massime prestazioni di tecniche e comfort. Le indicazioni suggerite, permetteranno di mantenerle belle e confortevoli a lungo e di continuare a muoversi bene e in sicurezza!

Sapevi che da oggi puoi acquistare le tue scarpe antinfortunistiche online nel nostro nuovo shop? oppure se preferisci puoi passare nei nostri 3 punti vendita!

 

(Cortesia di Sixton Peak)