uni

 

La presente norma prescrive i criteri per effettuare il controllo iniziale , la sorveglianza, il controllo periodico,la revisione programmata ed il collaudo degli estintori di incendio.
 Scopo e campo di applicazione
La presente norma prescrive i criteri per effettuare il controllo iniziale , la sorveglianza , il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo degli estintori di incendio. La presente norma si applica alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli estintori di incendio portatili e carrellati inclusi gli estintori di incendio per fuochi di classe D
 Termini e definizioni
Persona responsabile:
Persona responsabile di predisporre le misure di sicurezza antincendio appropriate per l’edificio o supervisionarne il rispetto.Azienda di manutenzione:
Azienda organizzata e strutturata che abbia nel proprio oggetto sociale l’attività di manutenzione di estintori, dotata di persone competenti.Persona competente:
manutentore o colui che si occupa della manutenzione. Persona dotata della necessaria formazione ed esperienza che ha accesso ad attrezzature, apparecchiature ed informazioni,manuali e conoscenze significative di qualsiasi procedura speciale raccomandata dal produttore di un estintore,in grado di eseguire su detto estintore le procedure di manutenzione specificate dalla presente norma.
 Attività e periodicità della manutenzione
La persona responsabile deve predisporre un programma di manutenzione,in conformità al prospetto 1 e deve tenere le registrazioni delle ispezioni eseguite in conformità con la presente norma e/o con le istruzioni del produttore.Il mantenimento delle condizioni di efficienza è di competenza della
persona responsabile. Solo l’attività di sorveglianza può essere effettuata dalla persona responsabile.
 Fasi e periodicità della manutenzioneTABELLA SCADENZE
 4.3 – Controllo iniziale
Il controllo iniziale consiste in un esame che deve essere eseguito anche contemporaneamente alla fase di controllo periodico a cura dell’azienda di manutenzione subentrante e deve prevedere una serie di accertamenti di seguito elencati:
-Verificare che gli estintori non rientrino tra quelli previsti dalla norma al punto 6;
-Verificare che le iscrizioni e le marcature siano presenti e leggibili;
-Controllare che sia disponibile il libretto di uso e manutenzione rilasciato dal produttore;
-Qualora i documenti non siano disponibili , o siano solo parzialmente disponibili il manutentore deve comunicarela persona responsabile la non conformità rilevata;
-L’esito dell’attività di controllo iniziale deve essere comunicato alla persona responsabile;6 – Estintori per cui non è consentita la manutenzione
Estintori da considerarsi fuori servizio:
– di tipo non approvato ad esclusione degli estintori di classe D
– che presentino segni di corrosione
– che presentino ammaccature sul serbatoio
– sprovvisti delle marcature previste dalla legislazione vigente
– le cui parti di ricambio e gli agenti estinguenti non siano più disponibili
– con marcature e iscrizioni illeggibili e non sostituibili
– che devono essere ritirati dal mercato in conformità a disposizioni vigenti
– non dotati di libretto uso e manutenzione rilasciato dal produttore
– che abbiano superato 18 anni di vitaTutti gli estintori d’incendio per i quali non è consentita la manutenzione devono essere immediatamente messi fuori servizio e dismessi
secondo le norme vigenti. Sull’estintore deve essere applicata un’etichetta “ESTINTORE FUORI SERVIZIO” Si deve informare la persona responsabile e riportare la dizione “FUORI SERVIZIO “ sul cartellino di manutenzione collocato sull’estintore stesso.
4.4 – Sorveglianza
Che l’estintore sia integro
Che sia presente e segnalato con cartello
Che il cartello sia chiaramente visibile
Che sia immediatamente utilizzabile
Che non sia manomesso
Che le iscrizioni siano leggibili
Che il cartellino di manutenzione sia presente …
Che l’indicatore di pressione sia presente sull’apparecchio…
Che l’estintore portatile non sia collocato a pavimento
 4.5 – Controllo periodico
Il controllo periodico deve essere eseguito da persona competente.
Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare ,con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza) l’efficienza degli estintori portatili o carrellati,tramite l’effettuazione dei seguenti accertamenti:
– Per gli estintori a pressione permanente il controllo della pressione interna con uno strumento indipendente.
– Per gli estintori a biossido di carbonio il controllo dello stato di carica mediante pesatura.
– Controllo della presenza,del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema
 4.6 – Revisione programmata
La revisione deve essere effettuata da persona competente

Consiste in una serie di interventi tecnici, effettuata con periodicità non maggiore di quella indicata dal prospetto 2 tramite l’effettuazione dei seguenti accertamenti:
– esame interno dell’apparecchio
– controllo funzionale di tutte le parti
– controllo dei componenti;pescante,tubi flessibili,ugelli etc.
– sostituzione dei dispositivi di sicurezza se presenti
– sostituzione dell’agente estinguente
– sostituzione delle guarnizioni
– sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio
– rimontaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza

Durante la fase di revisione su tutti gli estintori portatili e carrellati la data della revisione ( mese e anno) e la denominazione dell’azienda che l’ha effettuata deve essere riportata sia all’interno che all’esterno dell’estintore.

Ogni 5 anni, durante la fase di revisione degli estintori a biossido di carbonio, portatili e carrellati, la valvola erogatrice deve essere sostituita.

4.7 – Collaudo
Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore in quanto facente parte di apparecchi a pressione.L’attività di collaudo deve comportare l’attività di revisione. In occasione del collaudo dell’estintore ( sia portatile che carrellato) la valvola erogatrice deve essere sostituita. La data del collaudo deve essere riportata all’interno e all’esterno dell’estintore. La periodicità del collaudo è stabilita dalla tabella seguente
TABELLA SCADENZE 2
4.8 – Manutenzione straordinaria
La manutenzione straordinaria si attua durante la vita dell’estintore ,ogni volta che le operazioni di manutenzione ordinaria non sono sufficienti a ripristinare le condizioni di efficienza dell’estintore.
8 – Cartellino di manutenzione
Ogni estintore in esercizio deve essere dotato di cartellino di manutenzione. Quando viene effettuato per la prima volta il
controllo iniziale,il cartellino del precedente manutentore deve essere rimosso e sostituito.
Sul cartellino deve essere riportato:
Numero di matricola o altri estremi dell’estintore;
Ragione sociale e indirizzo e altri estremi di identificazione dell’azienda di manutenzione / persona competente Tipo dell’estintore;
Massa lorda dell’estintore;
Carica effettiva;
Tipo di fase effettuata ( 4.5 – 4.6 – 4.7 – 4.8 );
Data dell’ intervento;
Scadenza del prossimo controllo, ove previsto da specifiche normative ( ADR);
Sigla o codice di riferimento o punzone identificativo del manutentore;